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Elezioni Politiche, 9 e 10 aprile 2006:
quando si vota, come si vota, il corpo elettorale, la tessera elettorale
05/03/2006
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Con la firma, da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del decreto di scioglimento delle Camere si è ufficialmente conclusa la XIV legislatura parlamentare, giunta sostanzialmente alla sua scadenza naturale. Il Presidente Ciampi, nella medesima giornata dell'11 febbraio 2006, ha firmato anche il decreto che vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri riguardante la indizione di nuove elezioni per Camera e Senato nei giorni 9 e 10 aprile 2006. Si è aperta pertanto la campagna elettorale, con le sue precise regole, molte delle quali modificate dalla recente normativa intervenuta in materia. Si richiamano in particolare i contenuti della legge 21 dicembre 2005 n.270 contenente modifiche alla norme sulle elezioni della Camera e del Senato ed il Decreto-Legge 3 gennaio 2006 n.1, convertito in legge 27 gennaio 2006 n. 22 recante «Disposizioni urgenti per l'esercizio domiciliare del voto per taluni elettori, per la rilevazione informatizzata dello scrutinio e per l'ammissione ai seggi di osservatori OSCE, in occasione delle prossime elezioni politiche»
QUANDO SI VOTA
Data e orario delle operazioni di voto:
La votazione riprende alle 7.00 e prosegue fino alle 15.00, subito dopo partono le operazioni di spoglio.
E' OPPORTUNO CHE GLI ELETTORI SI PRESENTINO A VOTARE GIA' A PARTIRE DAL POMERIGGIO DI DOMENICA E NELLA MATTINATA DI LUNEDI' EVITANDO COSI' L’AFFOLLAMENTO DELLA SEZIONE ELETTORALE NELL’IMMINENZA DELL’ORARIO DI CHIUSURA.
ALLE ORE 15.00 DI LUNEDI' VERRANNO CHIUSI I CANCELLI DI ACCESSO.
Dove votare:
Per chi votare:
Hanno diritto di voto:
Tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Gudo Visconti,
che avranno compiuto il 18° anno di età entro il primo giorno della
votazione.
Elettori residenti all'estero:
Gli elettori iscritti nell'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti
all'Estero) votano per corrispondenza.
Potranno votare in Italia, presso il proprio seggio, soltanto coloro che hanno
dichiarato questa loro volontà al Consolato competente e coloro che risiedono
in Stati con i quali non sono state raggiunte le necessarie intese.
Per informazioni più dettagliate rivolgersi all'Ufficio Elettorale, anche tramite e-mail (anagrafe@gudo.it).
DOCUMENTI VALIDI PER VOTARE
- Tessera elettorale personale, unitamente a:
I suddetti documenti di identificazione sono considerati
validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto
ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione
dell'elettore.
In mancanza di documento l'identificazione può avvenire anche
attraverso:
- uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne
attesti l'identità
- altro elettore del comune, noto al seggio (provvisto di documento
valido), che ne attesti l'identità
Cittadini disabili o fisicamente impediti
Possono esercitare il diritto di voto in nella apposita cabina elettorale.
TESSERA ELETTORALE PERSONALE PERMANENTE
Dall'anno 2001 il certificato elettorale, che veniva consegnato in occasione di
ciascuna consultazione, è stato sostituito dalla Tessera elettorale
permanente; questa deve essere conservata dall'intestatario, poiché può
essere utilizzata per 18 consultazioni.
E' stata effettuata dai messi comunali nei precedenti giorni.
La tessera elettorale può essere consegnata, presso l'abitazione
dell'intestatario, all'interessato, o ad un suo familiare, o ad una persona
convivente.
Coloro che non hanno ricevuto la tessera elettorale, devono recarsi personalmente e con un documento di identità valido presso l'Ufficio Elettorale, per richiedere la propria tessera elettorale, dal 04 marzo al 10 aprile (ultimo giorno di votazione e per poterla ritirare).
Coloro che l'hanno smarrita o deteriorata, potranno presentarsi tranquillamente prima di accedere ai seggi, muniti di documento di identità valido, e verrà rilasciata loro una attestazione per poter votare, successivamente potranno prendere contatti con l'Ufficio Elettorale per il rilascio di un duplicato della stessa.
Le tessere non ritirate resteranno comunque a disposizione degli interessati, che potranno ritirarle anche in seguito, nei normali orari d'ufficio. L'intestatario della tessera deve presentarsi personalmente. Non sono ammesse deleghe per il ritiro.
COME SI VOTA
All’elettore vengono consegnate due schede.
Per l´elezione della Camera l´elettore
esprime il voto tracciando, sulla parte interna della scheda, con la matita
che gli viene consegnata dal seggio, un solo segno, comunque apposto, nel
rettangolo che contiene il contrassegno della lista da lui prescelta (o del
candidato per quanto riguarda la regione Valle d´Aosta).
Per l´elezione del Senato il voto si
esprime tracciando, sulla relativa scheda, con la matita, un solo segno,
comunque apposto, nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista
prescelta (o del candidato per quanto riguarda le regioni Valle d´Aosta e
Trentino Alto Adige).
Per quanto concerne i residenti all´estero si rimanda alle indicazioni
contenute nell´apposita scheda di riferimento.
VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI IN DIPENDENZA VITALE DA APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI
Il decreto-legge 3 gennaio 2006 n. 1,
convertito, con modificazioni, nella legge 27 gennaio 2006, n. 22, con una
disposizione contenuta nell´articolo 1, ha introdotto, per la prima volta nel
nostro ordinamento, la modalità di voto domiciliare.
Gli elettori affetti da gravi infermità, tali da impedire l´allontanamento
dall'abitazione in cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza
continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, hanno la possibilità,
su espressa richiesta, di essere ammessi al voto nella predetta dimora.
Gli interessati dovranno far pervenire non oltre il 15º giorno antecedente la
data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono
iscritti, la seguente documentazione:
una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l´abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo;
copia della tessera elettorale;
un certificato medico rilasciato dal
funzionario medico, designato dai competenti organi della azienda sanitaria
locale, “da cui risulti l´esistenza di un´infermità fisica che comporta
la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale
da impedire all´elettore di recarsi al seggio”; il medesimo certificato
potrà attestare altresì l´eventuale necessità di un accompagnatore per l´esercizio
del voto.
Il sindaco, a conclusione della relativa
istruttoria, rilascerà a ciascun elettore che sia stato ammesso al voto a
domicilio un´attestazione dell'avvenuta inclusione negli appositi elenchi.
Il voto sarà raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal
presidente dell´ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è
ricompresa la dimora espressamente indicata dall´elettore, con l´assistenza di
uno degli scrutatori del seggio e del segretario.
La normativa sul voto domiciliare si applica
alle seguenti consultazioni:
elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (esclusa la circoscrizione Estero, nel cui ambito il voto viene espresso per corrispondenza);
elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all´Italia;
consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale;
elezioni provinciali e comunali, solo nel caso in cui l´avente diritto al voto domiciliare dimori nell´ambito del territorio, rispettivamente del comune o della provincia per cui è elettore.
Possono avvalersi del voto domiciliare anche gli elettori che risiedono in un
comune diverso da quello di iscrizione elettorale: in ogni caso la dichiarazione
deve essere sempre presentata al sindaco del comune nelle cui liste elettorali
si risulta iscritti.
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Webmaster: Comune di Gudo Visconti - Ufficio Tecnico |
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Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 gennaio 2012 |
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