Ecco come
realizzare liberamente e gratuitamente
un POZZO PER L'IRRIGAZIONE
del proprio
orto o giardino... in Provincia di Milano
27/06/03
agg. 03/01/06 - 15/03/2010 - 20/09/2010
Il tutto è
molto semplice, basta compilare 2 moduli
e trasmetterli agli uffici della Provincia di Milano.
Per il pozzo le metodologie
di costruzione sono varie.
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Una pompa autoadescante centrifuga completamente in acciaio INOX |
Costruire un piccolo pozzo per innaffiare il proprio orto o giardino è possibile, e non ci sono limitazioni.
Andare a pescare l'acqua dalla prima falda, ha due vantaggi molto importanti: primo non si consuma inutilmente acqua potabile pescata a 80 metri, secondo il costo a mc. è veramente ridotto rispetto ad una normale bolletta dell'acqua. Diamo delle cifre: un metro cubo di acqua potabile costa circa 60/70 centesimi, un metro cubo pescato con una pompa che ne pesca 2/3 all'ora e consuma 700W, costa la bellezza di soli 10 centesimi! ossia costa circa sei/sette volte meno. Un grosso vantaggio.
Chi vuole pertanto installare un pozzo, lo faccia tranquillamente, basta seguire la procedura indicata dalla Provincia di Milano che è molto semplice.
Il Regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 all'art.
4 (Uso domestico di acque sotterranee), disciplina l'escavazione di pozzi
definiti ad uso domestico.
Per uso domestico s'intende l'estrazione di acqua sotterranea da parte del
proprietario di un fondo, ovvero da parte dell' affittuario o dell'usufruttuario
dietro consenso espresso del proprietario, e la sua destinazione all'uso
potabile, ivi compreso quello igienico, all'innaffiamento
di orti e giardini, all'abbeveraggio del bestiame,
purché tali usi siano rivolti al nucleo familiare dell'utilizzatore e
non configurino un'attività economico-produttiva o avente finalità di lucro.
L'uso domestico delle acque sotterranee non è soggetto a concessione e al
pagamento del relativo canone a condizione che:
L'utente che ha intenzione di perforare un pozzo ad uso
domestico deve darne preventiva comunicazione (scarica
modulo A - comunicazione uso domestico e domestico-potabile - RTF -
50KB)) alla Provincia di Milano, ed aspettare che la stessa rilasci il Nulla
Osta per la perforazione del pozzo, tale nulla osta - previo nulla osta
di ATO (
Ambito Territoriale Ottimale) - viene rilasciato entro 60
giorni dalla comunicazione suddetta, con le eventuali prescrizioni e
adempimenti a cui si deve sottostare.
Nel caso il richiedente sia diverso dal proprietario del mappale su cui verrà
perforato il pozzo ad uso domestico, è necessario, come previsto
dall'art.4 comma 4 lettera a del medesimo regolamento, allegare il
consenso scritto del medesimo mediante scrittura privata autenticata (scarica
fac-simile scrittura privata - RTF - 30KB ); in caso contrario è
sufficiente allegare copia dell'atto di proprietà.
Qualora la perforazione si spinga oltre i 30 metri dal piano campagna,
il titolare della presente Autorizzazione (in solido con l'impresa esecutrice
dei lavori) è obbligato all'osservanza della Legge n. 464/84 e
quindi, utilizzando esclusivamente l'apposita modulistica reperibile nel sito
internet
www.apat.gov.it, a trasmettere all'ISPRA - Servizio Geologico d'Italia -
Dipartimento Difesa del Suolo - Geologia Applicata ed Idrogeologia - Via
Vitaliano Brancati n. 48 - 00144 Roma, comunicazione di inizio (Mod.
1), eventuali sospensioni (Mod. 2), riprese (Mod. 3) ed infine indagine (Mod. 4
e 4 bis); l'inosservanza della sopracitata Legge n. 464/84 è
sanzionabile con ammenda da € 258,23 a € 2.582,28.
Pozzi ad uso domestico-potabile
La D.G.R. n° 4/45266 del 25 luglio 1989 "Regolamento d'igiene
tipo" recepita dai singoli Comuni, al punto 3.4.66 e 3.4.67 per quanto concerne
l'approvvigionamento d'acqua ad uso potabile, stabilisce che:
Quanto sopra indicato si applica anche ai pozzi privati ad uso domestico-potabile, l’utente che ha intenzione di perforare un pozzo ad uso domestico- potabile deve allegare alla comunicazione una dichiarazione del Comune che l’area non è servita da pubblico acquedotto oppure che non c’è la possibilità di allacciarsi o di sopperire al fabbisogno dell’utenza (art. 4 comma 5 del R.R. n. 2/2006). Il richiedente invierà, contestualmente alla comunicazione di fine lavori, copia della comunicazione all’autorità sanitaria competente (ASL di riferimento) al fine di consentire l’esercizio dei poteri di controllo ai sensi del D.Lgs. n. 31/2001.
Cosa fare
Sia che si tratti di pozzi ad uso domestico che domestico potabile dovrà essere
inviata comunicazione,come da
modulo A (RTF - 50KB) con i documenti richiesti, alla
Provincia di Milano con allegata originale del versamento di € 50,00
effettuato a favore della Provincia di Milano per spese di istruttoria.Il
versamento è da effettuarsi mediante c/c postale n. 52889201 intestato a:
“Tesoreria della Provincia di Milano Via Vivaio, 1 - 20122 Milano”.
Deve essere riportate le seguenti causale: “Servizio Acque Sotterranee e
Banche Dati Idriche - spese istruttoria per pozzi ad uso domestico”Delibera di
Giunta Provinciale n. 953 del 15 dicembre 2008”.
Da parte della Provincia il nulla osta verrà rilasciato entro 60 giorni
dalla comunicazione suddetta, con le eventuali prescrizioni e adempimenti a cui
si deve sottostare. Qualora la Provincia non risponda nei termini
stabiliti vale il silenzio-assenso come previsto dall’Art.4 comma 7 R.R. 2/2006.
Il pozzo non può essere perforato prima che sia decorso il termine dei 60 gg.
dalla data della richiesta ( Fa fede la data del protocollo provinciale)
Una volta terminati i lavori di escavazione del pozzo ad uso domestico l’utente
deve inviare la comunicazione di attivazione dell’utenza utilizzando il
modulo B (RTF - 50KB).
La Provincia di Milano, può effettuare controlli per la verifica del rispetto
delle prescrizioni riportate nel nulla osta e per la valutazione delle
caratteristiche tecniche denunciate dall’utente.
In violazione delle prescrizioni e indicazioni riportate all’art. 4 del R.R. n.
2 del 24/03/2006 oppure indicate nel nulla osta, la Provincia di Milano può
disporre la cessazione dell’utenza ordinando il ripristino dei luoghi
interessati.
Chiusura Pozzi ad uso domestico e domestico-potabile
Da parte dell’utente può essere richiesta la chiusura del pozzo per inutilizzo o
altro.
Dovrà essere presentata richiesta alla Provincia di Milano utilizzando il
modulo C (RTF - 35KB) con allegate le
modalità tecniche di chiusura previste dalla Provincia di Milano.
Decorsi 30 gg dalla data di richiesta si può procedere alla chiusura come
previsto. La Provincia di Milano si riserva di effettuare controlli.
Alla conclusione dei lavori viene inviata da parte del richiedente comunicazione
relativa alla fine dei lavori con la dichiarazione che i lavori sono stati
eseguiti a norma di legge.
Dove rivolgersi
La richiesta dovrà essere presentata via Raccomandata A.R. o a mano al
Protocollo:
Provincia di Milano
Direzione Centrale Risorse Ambientali
Settore Risorse Idriche e attività estrattive
Servizio Acque Sotterranee e Banche Dati Idriche
Corso di Porta Vittoria 27
20122 Milano.
Scarica modulo A ( comunicazione uso domestico e domestico-potabile) (RTF -
50KB)
Scarica modulo B (comunicazione di avvenuta escavazione) (RTF - 50KB)
Scarica modulo C(richiesta di chiusura) (RTF - 35KB)
Scarica fac-simile scrittura privata (RTF - 30KB)
Scarica fac-simile di certificato di esistenza vincoli (RTF - 30KB)
FONTE: www.provincia.milano.it
Il consiglio dell'Ufficio Tecnico è questo: costruitevi un piccolo pozzo privato, avrete dei costi iniziali, ma in poco tempo li ammortizzerete sicuramente. Potrete innaffiare orti e giardini senza preoccuparvi di costi od orari.
Attenzione, presso i ns. uffici comunali si possono avere solo informazioni, tutta la pratica dovrà venire trasmessa alla Provincia di Milano.